venerdì 5 settembre 2008

Blu, il futuro che non c'era e non c'è più!

http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/blu.html
Ecco una piacevole cronistoria di Blu, la compagnia telefonica nata nel 2000 e subito morta, l'unica ad aver chiuso mentre gli altri hanno fatto i soldi.
Interessanti soprattutto i personaggi della vicenda:
Gilberto Benetton, quello dei golfini, di Edizioni Holding e di Autostrade; Francesco Caltagirone, quello di Azzurra e del Messaggero; Silvio Berlusconi, che non ha bisogno di presentazioni; e un partner straniero di tutto rispetto, British Telecom
e per presidente:
Valori (l’unico iscritto alla P2 espulso dal gruppo massonico
Una lettura interessante ed istruttiva sui "corsi e ricorsi" storici...

I bruciatori

http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_759746633.html
Quasi ogni volta che c'è un rovescio in borsa, i giornalinisti nostrani fanno un titolo con "bruciati tot miliardi"; Mi chiedo come mai, invece, quando la borsa sale, non titolano "inventati dal nulla tot miliardi"?
E' ora di ammettere che le quotazioni borsistiche sono campate a mezz'aria, non sono più rappresentative di un valore sottostante, ed è questa la vera ragione della crisi attuale. Oltretutto aggravata dai prestigiatori che con l'uso dei derivati hanno (tentato) di creare ancora più denaro dal nulla (o, come dicono gli anglofoni, stampare denaro dall'aria sottile).

Economist, vinta causa Berlusconi

Direttamente il link Ansa, a voi le riflessioni a riguardo:
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-09-05_105260251.html

Scusate se ho copiato pari pari il titolo!

lunedì 1 settembre 2008

Notizie dall'interno ...della Terra

http://science.nasa.gov/headlines/y2008/15aug_omega.htm?list123016
La NASA ora si mette a scandagliare il sottosuolo, loro dicono per qualche metro ma chissà perché mi viene da pensare che cerchino qualcosa molto più sotto (forse anche petrolio e metalli, forse qualcuno che si muove... ah, non avete ancora letto il libro? Beh, siete ancora in tempo)
E poi, dai, non ditemi che danno un nome "impegnativo" come "progetto Omega" a un progetto per cercare le esche da pesca...

P.S.: il libro= "Un Benedetto Benedettino e l'audiovisore temporale (distrutto) di Alberto Roccatano.
http://shop.nexusedizioni.it/l_audiovisore_temporale.html

sabato 26 luglio 2008

Così parlò Tavaroli

Riporto il link ad un interessante articolo in due parti comparso su repubblica.it, in cui vi sono delle interessanti dichiarazioni di Giuliano Tavaroli, ex capo della security Telecom. Interessanti soprattutto gli scenari sullo sfondo...
parte1:
http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/dossier-telecom/verita-tavaroli/verita-tavaroli.html
parte 2: http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/dossier-telecom/verita-tavaroli-2/verita-tavaroli-2.html

lunedì 14 luglio 2008

Ancora sul trattato di Lisbona

Nel sito de "Il Giornale", viene addirittura definito come "La forma più assoluta di totalitarismo". Eppure quasi tutti i politici in Italia, anche il proprietario de "Il Giornale" attualmente a capo del governo, lo vogliono...
Ecco il link: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=267148

domenica 13 luglio 2008

Troppo brutto per essere vero?

Ma come dice il proverbio, "il peggio non è mai morto".
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Geopolitica/SEDUTA-SEGRETA-AL-PARLAMENTO-USA-di-Maurizio-Blondet/

Il Trattato di Lisbona in 20 facili punti

Ancora sul trattato di Lisbona? Ebbene si, ma qui è spiegato, anche se incentrato particolarmente sull'Irlanda, in 20 facili e "indigesti" punti:
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Geopolitica/ANCORA-SUL-TRATTATO-DI-LISBONA-News-Internazionali/

Ed ecco una possibile scusa

Vediamo se riportando queste notizie ed opinioni mi cancellano anche questo blog...
Questo post prende spunto da un articolo su Nexus (rivista ca
rtacea) di questo bimestre, in cui si parla della nuova politica USA-Nato che contempla la possibilità di un attacco nucleare preventivo per combattere il terrorismo, sempre lui . Già questo è abbastanza per far rizzare i capelli, anche quelli caduti anni e anni fa....
Ma il colmo è che c'è di più! Riporto il link e la traduzione parziale:
http://www.smh.com.au/news/opinion/nuclear-warfare-just-stepped-closer/2008/02/10/1202578598972.html?page=2
"...come di recente sostenuto da Ashton Carter, ex assistente del segretario alla Difesa USA, la risposta realistica è quella di ritenere responsabile, come appropriato, il governo dal quale i terroristi hanno ottenuto l'ordigno o i materiali fissili, e minacciarlo di un devastante attacco. In altri termini, la deterrenza funzionerebbe ancora".
Quindi, se dovesse esserci qualche attacco nucleare, o con elementi radioattivi (bomba sporca) conto gli USA, la reazione sarebbe bombardare i possibili fornitori di materie prime, che "notoriamente" sono Iran, Corea del Nord, ma anche
, usando di nuovo la "logica personalizzata del pentagono", Russia e Cina.
Cosa intendo per
"logica personalizzata del pentagono"? Ad esempio, il fatto che i presunti attentatori del 11/9 venivano da Egitto ed Arabia Saudita, mentre la rappresaglia è scattata contro Iraq e Afganistan...

Alcune carte del castello stanno crollando

Dopo il "caso" Bear Stearns, ancora fallimenti nel settore bancario/mutui. Un paio di link al Sole 24 ore:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/07/sistema-finanziario-collasso.shtml?uuid=02e74d02-5006-11dd-b867-c457b846b38b&DocRulesView=Libero
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/07/indymac-bank-fallimento.shtml?uuid=84921f2e-4fe5-11dd-b867-c457b846b38b

lunedì 21 aprile 2008

Nuovo Blog!!

ATTENZIONE! Questo blog viene traslocato al nuovo indirizzo:
http://personalmente.baywords.com/
Le nuove notizie appariranno lì, mentre questo spazio rimarrà come memoria storica.

E invece no! Il blog su Baywords è misteriosamente (?) scomparso, assieme alla mia password (ed al mio account?) quindi i miei post continuano qui. Che dire? Forse il sito dei Pirati è troppo frequentato da pirati? :-)


martedì 15 aprile 2008

finanzia=fame

Ancora da Effedieffe, un interessante analisi di grande attualità sul costo del (o di quello che dovrebbe essere) cibo. Titolo: "E' la finanza che ci vuole alla fame". Link: http://www.effedieffe.com/content/view/2852/179/

mercoledì 9 aprile 2008

Dietrologia al quadrato: Icke visto da dietro

http://www.disinformazione.it/occultamento_icke.htm
Ovvero, in estrema sintesi: Icke dice la verità in modo da infangarla e renderla inutilizzabile. E' una tesi interessante, come si suol dire "c'è sempre qualcosa dietro"...
"trust nobody - deny everything" era il motto dei televisivi X-files.

Dollari e dolori

Titolo de "Il sole 24 ore .com": Dollaro, le banche centrali dettano l'equilibrio della paura.
Questo il link: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/04/dollaro-banche-centrali-equilibrio.shtml?uuid=40253558-0330-11dd-9c53-00000e251029&DocRulesView=Libero

lunedì 7 aprile 2008

Video imperdibile

Non credo sia necessario sapere le due parole di inglese che dice, andatevelo a vedere!
http://www.youtube.com/watch?v=3XGJq8wrw5I
Titolo: The job

mercoledì 26 marzo 2008

domenica 23 marzo 2008

Il mito del Prodotto Interno Lordo

I predicatori ci dicono che le festività religiose sono anche un momento di riflessione sul nostro mondo (tralasciamo, per il momento, che "trascurano" di dirci che è una loro opportunità di "business").
Allora vi propongo, ancora una volta, un post dal blog di Grillo; in questo viene riportato un discorso di Robert Kennedy sull'altra faccia del PIL, quella di cui gli economisti e i giornalisti economici non parlano mai, ed è il costo del PIL, quello che noi sacrifichiamo e perdiamo in nome del consumismo.
Ecco il link, andate anche a vedervi il video del discorso:
http://www.beppegrillo.it/2008/03/robert_kennedy.html#comments
Quando vediamo qualcosa di bello da comprare, pensiamo se ci serve veramente; pensiamo di più al riciclaggio e al riutilizzo di beni usati. Pensiamo anche all'ambiente, e alle risorse che non sono infinite.
Tanto per fare un paio di esempi, guardiamo bene cosa succede per il petrolio, per il coltan, e altre materie prime.

domenica 9 marzo 2008

Idrogeno, la panacea?

Nella (dis)informazione di massa, ultimamente, si parla abbastanza spesso dell'idrogeno come carburante del futuro, tralasciando sistematicamente di parlare degli effetti collaterali negativi (beh, lo fanno anche le case farmaceutiche* il cui "scopo" sarebbe quello di curarci...), limitandosi a citare il problema dell'immagazzinamento e distribuzione. Ad esempio, dicono sempre che bruciando idrogeno si ha come sottoprodotto solo acqua, ma quanto inquinamento verrebbe causato per estrarlo e distribuirlo?
Per farvi un'idea, vi segnalo un po' di link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_a_idrogeno
http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2003/06_Giugno/23/Idrogeno.shtml
Inoltre vengono trascurate le alternative:
http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_allo_zinco
http://en.wikipedia.org/wiki/Methanol_economy (in inglese)
Non trascurate di andare a vedere l'interessantissimo grafico circa a metà dell'articolo su wikipedia in inglese, in cui è graficamente illustrata la differenza di rendimento tra l'utilizzo diretto dell'energia elettrica per trasformarla in trazione (86%) mentre usandola per produrre l'idrogeno da usare come combustibile si ha un rendimento che crolla al 25% (!!!!)
http://en.wikipedia.org/wiki/Hydrogen_economy
Buona lettura!

sabato 8 marzo 2008

L'odore della paura (da Nexus Italia)

Ancora un interessantissimo post di Tom Bosco nel sito di Nexus Italia.
http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/L?ODORE-DELLA-PAURA-di-Tom-Bosco/
Cito testualmente:
(1) il quale è “indirizzato all’Identificazione Preliminare di Steroidi di Interesse nel Sudore di Paura Umano”. Si pensa che presto verranno studiati i primi “Sensori della Paura”, presumibilmente per identificare malintenzionati, terroristi, etc.
L’eventuale problema sorgerebbe nel caso in cui questi studi venissero utilizzati in modalità offensiva: riuscite a immaginare l’effetto di feromoni sintetici nebulizzati su vaste aree? Che effetto avrebbero sulla popolazione? Forse la gente verrebbe attanagliata da un inspiegabile senso di terrore? Comunque sia, è probabile che questa ricerca scopra qualche nuovo e potente mezzo per manipolare il comportamento umano. Come se ce ne fosse bisogno…>
Beh, a me questo scenario dipinto da Tom ricorda il film "28 giorni dopo" in cui un virus trasforma gli uomini in bestie feroci assetate di sangue e violenza... no, non come quelle che si vedono ogni giorno nei tiggì, mooolto peggio.

Quelle facce di mm..bronzo del TG1!

Un altro grandioso link spunta nella mailing list di Centrofondi.
http://www.youtube.com/watch?v=bMbNDc45WQo
Questa volta si tratta di un (dis)servizio in cui il TG1 parla di scie chimiche... per dare la colpa ai russi!!!! Chi avrebbe mai avuto l'impudenza di mandare in onda una cosa del genere, se non quel "genio del giornalismo" di Riotta??
Non intendo, con questo, insinuare che i russi siano angioletti con l'aureola; certo che lo scenario implicito di questo video mi ricorda quanto previsto da Alberto Roccatano in questo articolo:
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Geopolitica/IL-MONDO-OLTRE-VICENZA-di-Alberto-Roccatano/
(articolo che va letto, e poi riletto, e poi ancora; è talmente pieno di informazioni che ad ogni rilettura scoprite qualcosa di nuovo).


lunedì 3 marzo 2008

Contiamo i nomi che contano

Ecco un interessante articolo de "Il sole 24 ore": 34 nomi per 184 poltrone. Qualcuno ha il "sederino" largo? :-)
Qualcuno di quel qualcuno si lamenta che i politici "tengono troppo alle poltrone"?
Meglio che mi fermi qui e posti il link: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/03/plus24-piazza-affari-mappa-potere-borzi1-010308.shtml?uuid=b6fd78d4-e90e-11dc-894a-00000e25108c#

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/03/plus24-piazza-affari-mappa-potere-borzi1-010308.shtml?uuid=b6fd78d4-e90e-11dc-894a-00000e25108c#

A parte il fatto che sono un po' lunghetti :-) temo che siano lo stesso due volte.... pazienza!

sabato 23 febbraio 2008

Economia e informazione

Nella mailing list di Centrofondi, il sig. Claudio Proietti ha inviato questa "barzelletta":
"Due economisti si trovano perduti nel deserto. Uno dei due dice all'altro "Non sappiamo dove siamo e non abbiamo più acqua, cosa dobbiamo fare?" L'altro risponde "non ti preoccupare, la mancanza di acqua creerà una domanda e sicuramente il mercato genererà un'offerta"
Divertente, vero? Peccato che non sia proprio una barzelletta. Fateci caso, ma quando certi sedicenti economisti, o commentatori economici, o imprenditori, parlano del "Mercato" quasi come fosse una divinità, un potere supremo e benevolo che mette tutte le cose a posto automaticamente, fanno esattamente come il secondo protagonista di questa battuta.
Inoltre, le leggi economiche del mercato funzionerebbero meglio se non fossero continuamente distorte e travisate in favore di qualcuno. Ma a questo punto il discorso diventa lungo...

venerdì 22 febbraio 2008

Mass Media=armi di distrazione di massa

Andatevi a guardare questo bellissimo video sul significato e lo scopo della TV:
http://it.youtube.com/watch?v=Rv_kUTYKEo4