Era un po' che volevo farlo. Pubblicare qualcosa sulle scie chimiche. Ora mi sono deciso, e ho messo anche lo slideshow.
All'inizio, anch'io avevo pensato che fosse un'esagerazione, una teoria da cospirazionisti. Pensavo: "Perché mai qualcuno dovrebbe fare una cosa del genere? Spendere una fortuna per sporcare il cielo?"
Poi l'ho guardato, il cielo. Quando ero ragazzo, una scia di condensazione era un evento, che durasse molto era un evento raro. Ora, appena c'è una bella giornata, si vedono cose come quelle che ho fotografato.
C'è una foto fatta la mattina presto, circa alle 7.30, con tutte le scie (e in mezzo l'antenna del ponte per cellulari). Un'ora e mezza dopo, alle nove, esco all'aperto, e dove c'erano le scie ora c'è una foschia lattiginosa e sottile.
Qualcuno parla di fenomeno naturale, ma queste cose sono naturali solo da qualche anno, come mai prima non c'erano? Perché è aumentato il traffico aereo? Ma gli aerei di linea seguono sempre le stesse rotte.
Quando sono sul Brenta, con il naso al cielo, li vedo passare, sempre nella stessa direzione, da/per l'aeroporto distante qualche decina di km. Passano sempre lì sopra la mia testa. Quelli che fanno le scie, invece, passano paralleli, a 90 gradi, fanno le virate in punti strani, non per allinearsi a qualche pista che sappiamo benissimo dov'è, e in che direzione.
Date anche un'occhiata a www.sciechimiche.org.
Nessun commento:
Posta un commento